Nuovi Parametri per le Nomine di Sindaci e Revisori nelle s.r.l.

Il d.lgs. n. 14/2019 ha novellato il diritto societario codificando, si può dire, praticamente ex novo la disciplina della crisi d’impresa. In tale contesto, al fine di rendere efficace e tempestiva la reazione ai primi sintomi di crisi aziendale, è stato modificato l’art. 2477 del Codice civile che contiene le nuove prescrizioni in materia di nomina obbligatoria dei sindaci/revisori che risultano interessare una platea più ampia che in passato.

 

Il nuovo ART. 2477 C.C.

Il nuovo art. 2477 C.C. prevede quanto segue:

  1. L’atto costitutivo può prevedere, determinandone le competenze e i poteri, ivi compresa la revisione legale dei conti, la nomina di un organo di controllo o di un revisore. Se lo statuto non dispone diversamente, l’organo di controllo è costituito da un solo membro effettivo. (inalterato)
  2. (comma abrogato dal D.L. 24 giugno 2014, n. 91)
  3. La nomina dell’organo di controllo o del revisore è obbligatoria se la società:

a) è tenuta alla redazione del bilancio consolidato;
b) controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti;
c) ha superato per due esercizi consecutivi anche uno solo dei seguenti limiti dimensionali:

–    totale dell’attivo dello stato patrimoniale di 2 milioni di euro;

–    ricavi delle vendite e delle prestazioni di 2 milioni di euro;

–    una media di occupati durante l’esercizio di 10 unità.

 

  1. L’obbligo di nomina dell’organo di controllo o del revisore di cui alla lettera c) del terzo comma cessa quando, per tre esercizi consecutivi, non è superato alcuno dei predetti limiti.
  2. Nel caso di nomina di un organo di controllo, anche monocratico, si applicano le disposizioni sul collegio sindacale previste per le società per azioni.

 

Si noti, quindi, che quando deriva dai limiti dimensionali, l’obbligo di nomina:

–  scatta con il superamento di uno solo parametro per due esercizi consecutivi;

– cessa se per tre esercizi consecutivi (e non più per due come finora è stato) non si sia superato alcuno dei predetti indici.

 

Decorrenza temporale

La pubblicazione del Codice della crisi d’impresa nella Gazzetta Ufficiale è avvenuta il 14/02/19. Di conseguenza, per le società che si trovino nelle condizioni stabilite dai nuovi commi 2 e 3 dell’articolo 2477, il termine per adeguarsi dovrebbe cadere entro nove mesi dal 16 marzo ovverosia entro metà dicembre di quest’anno. Si fa osservare però che il momento più corretto per la nomina del revisore dovrebbe coincidere con il termine di 30 giorni dall’assemblea di approvazione del bilancio dell’esercizio 2018.

Sarebbe opportuno, inoltre, che si procedesse in parallelo anche all’adeguamento dello statuto (qualora necessario).

 

Considerazioni pratiche

Inutile, aggiungere che è sconsigliabile arrivare con tali adempimenti sotto scadenza in quanto sarà anche difficile trovare dei professionisti a dicembre che vogliano e possano farsi carico di tutti gli adempimenti e di tutte le responsabilità di una nomina a fine anno.

Hai domande o richieste in merito i nuovi parametri per le nomine di sindaci e revisori? Lo Studio Genise, Commercialisti a Milano, è a tua disposizione con un team di esperti per chiarirti qualsiasi dubbio in materia di Consulenza Legale e Societaria.

 

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