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Tassazione Rendite Finanziarie

A partire dal 1° luglio 2014 – per effetto dell’art. 3 D.L. 24/04/2014 n. 66 – la tassazione sulle rendite finanziarie passa dal 20% al 26%.

 

Più precisamente, l’innalzamento del prelievo decorre dalla suddetta data per:

  • interessi, premi e proventi ex art. 44 Tuir divenuti esigibili a tale data;
  • redditi diversi di cui all’art. 67 realizzati dalla medesima.

 

In merito alla decorrenza, è stato chiarito che:

  • per i dividendi e proventi assimilati si applica la nuova aliquota se percepiti dopo il 30/06/2014 a prescindere dalla data della delibera o di assegnazione;
  • per gli interessi e proventi derivanti da conti correnti, depositi bancari e postali, e da obbligazioni l’aliquota del 26% scatta sulla quota maturata dopo il 30/06/2014.

 

La novità interessa quasi tutte le rendite finanziare. A titolo non esaustivo:

  • interessi su conti correnti e certificati di deposito;
  • interessi su titoli obbligazionari italiani ed esteri diversi dai titoli di Stato ed equiparati (che restano tassati al 12,50%);
  • dividendi non qualificati non provenienti da società localizzate in paradisi fiscali;
  • proventi dei fondi comuni di investimento non immobiliari;
  • proventi delle polizze vita;
  • capital gain su strumenti finanziari diversi dalle partecipazioni qualificate e dalle non qualificate in società black list non quotate;
  • risparmio gestito.

 

Lo Studio Genise, Dottori Commercialisti a Milano, è a tua completa disposizione per chiarimenti in materia di Consulenza Tributaria e Tassazione sulle Rendite Finanziarie.